Dieci domande sulla OMEOPATIA
- Cosa è l'Omeopatia?
- Dov'è nata l'Omeopatia?
- L'Omeopatia cura forse con le erbe?
- Bisogna crederci perché funzioni?
- Cosa sono i rimedi omeopatici?
- È vero che non intossicano?
- Ma in fin dei conti, non è un po' una moda?
- Va bene per i bambini?
- È una medicina preventiva?
- Cosa cura l'Omeopatia?
Cosa è l'Omeopatia?
La Medicina Omeopatica è un metodo clinico e terapeutico che esamina
il paziente nella sua globalità, prendendo in considerazione unitariamente sia gli aspetti fisiologici,
anatomici, costituzionali, ereditari, sia quelli temperamentali,
emotivi, mentali.
Il medico omeopatico non vede il paziente come un insieme di organi,
ma si rende conto che esiste anche e soprattutto un mondo emozionale
e psichico, che non deve essere escluso dalla raccolta dei sintomi.
Anzi, questo detiene un ruolo importante nella manifestazione
della malattia, come pure nel raggiungimento della salute.
Quindi il medico omeopatico tiene conto delle differenze individuali,
della "storia" del paziente e cura ciascuna persona con il suo rimedio, scelto su misura dopo un'attenta visita. Non vi sono
cure uguali per tutti, ma ciascuna va personalizzata e adattata al singolo, caso per caso
Dietro ogni malattia infatti c'è un MALATO. È il malato che va
innanzitutto curato per poter vedere scomparire la malattia.
Non è sicuramente un buon metodo quello di sopprimere con la forza
i sintomi senza comprendere da cosa sono originati: l'Omeopatia
invece non sopprime i sintomi, ma aiuta a guarirli dall'interno.
Dov'è nata l'Omeopatia?
L'Omeopatia nasce in Germania, ad opera del dottor Samuel Hahnemann, medico, che scoprì le semplici leggi naturali che regolano la
salute e la malattia.
Hahnemann sperimentò su se stesso la 'legge dei simili', studiando gli effetti di centinaia di sostanze esistenti in
natura, e individuando la correlazione esistente fra il quadro
di sintomi prodotti da ciascuna sostanza e l'insieme dei sintomi
del malato, che dalla stessa sostanza verrà indotto a guarire.
L'Omeopatia cura forse con le erbe?
Molti ancora confondono l'Omeopatia con la Erboristeria. Le differenze sono profonde: senza nulla togliere a questa antica
e rispettabile pratica, va precisato che l'Omeopatia non utilizza
soltanto rimedi vegetali (che costituiscono solo una parte della Farmacopea Omeopatica) e che i criterii diagnostici su
cui si basa la scelta dei medicamenti, nonchè la preparazione
e la somministrazione degli stessi, sono completamente diversi rispetto a quelli della Erboristeria.
Bisogna crederci perchè funzioni?
Assolutamente no! L'Omeopatia può curare chiunque, che ci creda
o meno. Basti pensare che si curano omeopaticamente anche gli animali (Omeopatia Veterinaria), come pure i bambini molto piccoli (Omeopatia Neonatale e Pediatrica). Quindi non si basa su 'fede' o 'suggestione', ma su rigorosi criteri terapeutici, che attendono solo di essere applicati e basta. Recenti studi scientifici (trials clinici controllati in doppio cieco) in ambito accademico
ufficiale (ospedali, università) hanno dimostrato definitivamente
che l'omeopatia non si basa su 'effetto placebo' o simili.
Cosa sono i rimedi omeopatici?
Sono delle preparazioni ottenute esclusivamente da principii attivi naturali ottenuti dal regno minerale, vegetale, animale. Queste sostanze
pure vengono attivate mediante un particolare processo di diluizione
e dinamizzazione che le priva di qualsiasi tossicità ma che ne
risveglia le proprietà terapeutiche.
I medicinali omeopatici possono essere prescritti solo da medici, vale a dire laureati in Medicina e Chirurgia, abilitati all'esercizio
della professione medica e iscritti all'Albo dell'Ordine dei Medici.
Il Ministero della Sanità italiano, recependo le direttive CEE, li ha ufficialmente riconosciuti come medicinali a tutti gli effetti, riconoscendo implicitamente la metodologia
che ne è sottesa. Come tali sono sottoposti ai procedimenti di
registrazione necessari all'inserimento nella Farmacopea Ufficiale Italiana.
Le spese relative ai rimedi omeopatici come pure alle visite mediche
omeopatiche sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi.
È vero che non intossicano?
Sì, è vero, i medicinali omeopatici non hanno alcuna tossicità, perchè non contengono sostanze chimiche allo stato ponderale.
Agiscono con meccanismi completamente differenti da quelli dei
farmaci convenzionali, tali da non generare effetti secondari
indesiderati.
Non hanno quindi alcuna controindicazione, nè effetti collaterali.
Per questo i medicinali omeopatici possono essere tranquillamente
somministrati anche in gravidanza e in allattamento; inoltre di
vitale importanza possono essere per i pazienti allergici o ipersensibili
ai comuni farmaci. È una medicina dolce, che rispetta l'ecologia
dell'organismo proprio perchè utilizza le leggi naturali di guarigione.
Ma in fin dei conti, non è un po' una moda?
Tutt'altro. Sono ormai più di due secoli che medici di tutto il mondo praticano la medicina omeopatica.
Non è certo quindi una scoperta dell'ultim'ora.
L'Omeopatia infatti nasce verso la fine del `700, in Germania; da allora si
è diffusa ovunque, e in molti stati è stata riconosciuta come
medicina ufficiale.
Basti pensare che in molte nazioni europee i medicinali omeopatici
sono 'convenzionati', e utilizzati nell'ambito del servizio sanitario
nazionale, anche in ospedali e case di cura. In Gran Bretagna
esistono strutture ospedaliere (ben sei, fra cui il prestigioso Royal London Homoeopathic Hospital) completamente dedicate alla medicina omeopatica.
Non è quindi una moda ma una realtà scientifica consolidata, che la medicina ufficiale sta mano mano acquisendo ma di cui
non tutti purtroppo sono ancora a conoscenza. I risultati sono
però così evidenti, che un numero sempre maggiore di persone decide
di non ricorrere più a metodi di cura violenti e tossici che alterano
l'equilibrio dell'organismo e sceglie per la propria salute questo
tipo di medicina, che rispetta le naturali leggi di guarigione.
Va bene per i bambini?
Qualunque età della vita può trarre giovamento dall'omeopatia,
ma l'infanzia in modo particolare, che rappresenta l'età ideale per questo tipo di cura.
Proprio sui bambini la cura omeopatica si rivela dolce, potente e sicura; l'organismo dei piccoli pazienti reagisce infatti prontamente
allo stimolo terapeutico, rinforzandosi e diventando quindi meno
suscettibile ad ammalarsi. Inoltre la cura omeopatica risulta
loro gradevole e ben accetta.
È una medicina preventiva?
La vera prevenzione consiste nel curare la predisposizione alla malattia.
L'Omeopatia permette di capire quali siano le tendenze patologiche
del paziente, cioè verso quali disturbi è predisposto, ancora
prima che questi si manifestino.
È una terapia costituzionale, che migliora le difese, incrementa la resistenza alle malattie,
migliora lo stato generale, migliora l'atteggiamento psichico
dell'individuo.
Troppo spesso gli effetti della medicina convenzionale si rivelano
incompleti e transitori, o addirittura deleteri per la salute
del paziente. L'Omeopatia invece non si accontenta di lenire i
sintomi ma mira a identificare e neutralizzare le cause profonde della malattia, impedendo o diradando le recidive.
Cosa cura l'Omeopatia?
Non è possibile fornire un preciso elenco delle patologie curabili,
perchè innanzitutto ciascun caso va considerato di volta in volta,
e poi perchè prima della malattia l'Omeopatia cura il Malato, indipendentemente dal 'nome' della patologia di cui soffre.
Non è esatto dire che cura tutto, però si può senz'altro affermare
che il suo campo d'azione è vasto, proprio perchè si interessa
dell'Uomo inteso nella sua totalità, nel tutt'uno comprendente
corpo, emozioni e mente.
Si può inoltre dire che cura sia le malattie organiche che quelle funzionali, sia le acute che le croniche.
dott. Michele Acanfora
medico chirurgo
Presidente del Centro Studi Medicina Omeopatica
via S. Giovanni Bosco 15 - SALERNO
tel. 089 79.36.24


