Le otturazioni dentali grigie, i cosiddetti piombaggi, contengono
il 50% di mercurio, un grammo del quale è sufficiente a contaminare 20.000 kg di
alimenti (normativa vigente CEE). Recenti studi scientifici hanno
dimostrato che dopo 20 anni l'80% del mercurio non è più presente
nell'otturazione. Questo rilascio di mercurio (accelerato da masticazione
e bevande calde) è stato confermato da biopsie delle gengive,
da studi su saliva e su vapori nella bocca.
L'opinione dei governi nazionali
I risultati più eclatanti del movimento dei pazienti anti-amalgama
si sono avuti in Svezia (dove lo stato ha finanziato per il 70%
la rimozione delle amalgame dentali dell'intera popolazione, 1991),
in Germania (i produttori della Degussa AG sono stati portati
in tribunale e costretti a cessare la produzione di amalgame,
1993), in Canada (dove l'ente per la salute ha stabilito un tetto
massimo di quattro amalgame per individuo adulto, 1995).
Norvegia, Finlandia, Svizzera, Austria hanno manifestato l'intenzione
a breve termine di bandire le amalgame perchè "esse sono una fonte ulteriore di mercurio per i pazienti, per
i lavoratori di studi dentistici e per l'ambiente. Inserire, portare
o rimuovere le amalgame causa elevati livelli di mercurio nei
tessuti del corpo e negli organi". L'ente governativo per la salute in Australia ha difeso le amalgame
fino al 1997, ma ora, in seguito agli studi effettuati, ritiene
che presentino pericoli per la salute.
In altre nazioni, però, l'amalgama, seppure non soggetta ad alcuno
studio clinico o tossicologico, è incondizionatamente approvata
come materiale per otturazioni dentali (vedi Italia), anche se
diventa un rifiuto speciale tolta dalla bocca, in vista dell'
"inevitabile rilascio di vapori di mercurio".
Rifiuto tossico o inerte?
Il Dr. Wayne King, un dentista della Georgia, affermò nel 1991:
"Sono rimasto pietrificato nel vedere le cifre delle misurazioni
sui livelli di mercurio nelle bocche dei miei pazienti. Per esempio,
200 microgrammi per metro cubo in un paziente depresso e sull'orlo
del suicidio." (Vernici contenenti mercurio furono bandite perchè producevano
vapori di mercurio dai 2 ai 3 microgrammi/m3. Le otturazioni ad
amalgame producono da 6 a 150 microgrammi/m3).
Se hai qualcosa che ti è stato messo in bocca e che non puoi gettare
nella spazzatura perchè ciò è vietato dalle leggi sull'ambiente,
perchè continuare ad usarla, perchè correre questo tipo di rischio,
perchè esporre le persone ad un qualsiasi livello di tossicità
da mercurio, se non ci si è costretti ? Dr Bodey Haley, Professore di Biochimica Medica, Università del
Kentucky, USA, 1996
I livelli di mercurio nelle gengive vicino all'amalgama sono di
circa 200-300 ppm di mercurio per grammo di tessuto, ma possono
raggiungere i 1200 ppm vicino ad una copertura d'oro su un'otturazione
di mercurio . Il mercurio migra attraverso i tessuti proprio come
succede nelle pile. Freden H, "Mercurio nei tessuti gengivali adiacenti alle otturazioni
di amalgama", Odontal Revy, 1974, 25(2):207-210
La maggior fonte di mercurio per l'uomo
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconobbe, già nel
1981, che i soli vapori liberati dalle otturazioni di amalgama
sono la maggiore fonte di esposizione al mercurio per l'essere
umano.
Uno studio epidemiologico (Tubingen, Germania 1993) su 20000 pazienti
tedeschi dimostrò che il solo mercurio nella saliva (cioè escludendo
i vapori inalati direttamente dall'amalgama) costituisce per il
40% degli individui un carico superiore a quello ammesso dalla
OMS. Lo stesso studio evidenziò una limpida correlazione statistica
tra il numero di amalgame e una serie di patologie e sintomi.
Tossicità ad orologeria
Il pericolo delle amalgame dentali consiste essenzialmente in
una esposizione cronica (24 ore al giorno, 365 giorni all'anno)
a bassi livelli di mercurio (escludendo le eccezionali quantità
di mercurio rilasciate durante le operazioni di rimozione delle
amalgame). Il carico di mercurio conseguente interessa secondo
recenti studi epidemiologici il cervello, la tiroide, il midollo
osseo, i reni, il fegato, il cuore ed altri tessuti.
Che cosa rispondere alla domanda: "Quale effetto sta avendo il
mercurio su di me ?" oppure alla domanda "Perchè alcune persone
con otturazioni di mercurio hanno ancora una buona salute ?" Si
può pensare al mercurio rilasciato dalle amalgame come una fontana
che perde lentamente riempiendo dei vasi comunicanti di dimensioni
diverse. Non appena uno o più di questi vasi si sono riempiti,
allora i sintomi appaiono. Ognuno di questi vasi (sistema nervoso,
cardiovascolare, immunitario, etc.) si avvale della capacità che
l'organismo ha di espellere il mercurio (che in effetti si ritrova
nelle urine, nel sudore, nei capelli, nelle unghie, etc.). Perciò
in un gruppo di persone esposte alla stessa dose tossica ci saranno
sempre coloro che ancora non hanno sviluppato alcun sintomo patologico
mentre altri sono già inequivocalmente malati a causa dell'esposizione.
A parte il discorso di questi vasi comunicanti che si riempiono
e del susseguente effetto tossico, c'è anche da tener presente
che l'esposizione cronica al mercurio sfocia in un numero crescente
di persone in ipersensibilità ad esso (con dermatiti, stanchezza
cronica, sclerosi multipla, etc.), ma questo punto non sembra
essere d'interesse per le associazioni di dentisti o dei governi
(solo il 2-3 % della popolazione).
Mercurio dentale: due motivi per evitarlo
a) Una persona con sei amalgame piccole (da due grammi, di cui
il 50% di mercurio) avrà assorbito tre grammi di mercurio nei
primi 5-10 anni (ed i restanti tre grammi negli anni successivi).
L'unico discorso che a questo punto un dentista pro-amalgama può
impostare è che la velocità con cui viene rilasciato il mercurio
è così bassa da non comportare alcun problema.
b) L' OMS ha raccomandato nel 1980 che l'esposizione di donne
in età fertile ai vapori di mercurio debba essere la più bassa
possibile perchè l'elemento mercurio attraversa facilmente la
barriera della placenta. In effetti il mercurio dentale materno
porta un carico di mercurio sul feto che, contrariamente alla
madre, non ha la possibilità di smaltire e che usa ogni molecola
come un mattone per crescere da pochi grammi a qualche chilo.
E' stato dimostrato che il mercurio così accumulato danneggia
lo sviluppo del feto. Già alcuni governi nazionali, quello tedesco,
canadese, svedese, francese, austriaco, danese, finlandese, inglese
e norvegese hanno lanciato l'allarme contro lavori sulle amalgame
dentali durante la gravidanza.
Ora, con la conoscenza della tossicità del mercurio al di sopra
di ogni dubbio, con la moderna strumentazione che misura e documenta
i livelli intraorali di vapore di mercurio al di sopra dei limiti
industriali di sicurezza nelle bocche otturate con amalgama e
con le relazioni cliniche ed epidemiologiche sulla tossicità dell'amalgama,
noi dentisti determinati a rispettare il giuramento di Ippocrate
non abbiamo altra scelta che esigere sufficienti prove documentate
di sicurezza quali condizione per il proseguimento dell'uso dell'amalgama
sugli esseri umani. Dr Penzer, ADA News, luglio 1984
Le guarigioni
L'unica cosa che i numeri non possono dire al mondo è come il
mercurio ha colpito le vite delle persone. Alcuni numeri sono
importanti. Essi sono il modo con cui comunica il mondo accademico.
Cosa era il 235 di Don? I suoi 235.000 globuli bianchi. Era leucemia.
Il valore normale è 5.000- 10.000. Poco meno di 48 ore dopo la
rimozione dell'amalgama il numero di globuli bianchi era sceso
a 176.000. Inoltre i suoi linfociti erano passati dall'1% al 21%.
Il solenne dottore [Don] davanti a me si sciolse in lacrime. Pianse per mezz'ora. Piansi
con lui. Hal Huggins, E' tutto nella vostra testa, 1989
Dopo solo otto giorni dal completamento della rimozione delle
amalgame l'emoglobina da 6 arrivò a 10.6 e dopo un mese a 11.6
(valori normali 12- 17) e la V.E.S. scese altrettanto rapidamente
da 102 a 32 (valori normali fino a 12). Questo era il peso delle
12 amalgame. L'eritema nodoso, la rettocolite ulcerosa e il mal
di testa di mia figlia erano spariti. Mia figlia ora ha 16 anni
e sta bene. Signora Teresa di Salerno, 1998
Una quindicina di amalgame messe in poco tempo a venti anni; a
24 anni la diagnosi di sclerosi multipla a placche dell'Università
di Siena; otturazioni di mercurio rimosse in un anno e mezzo e
Adalgisa non ha più nessun problema di salute, si muove e parla
(mi dice sta preparando una manifestazione di Carnevale), la sua
mano trema meno della mia. Lorenzo Acerra, Denti Tossici, Macro Edizioni 1999
Dal 1991 abbiamo trattato 1200 casi con sintomi o malattie diverse:
il dato straordinario è che nel 90% dei pazienti cui abbiamo rimosso
le amalgame si verifica, immediatamente o nell'arco di due anni,
un miglioramento graduale, spesso la guarigione completa. Dr Anders Lindvall, direttore della Clinica della Amalgama di
Uppsala, 1996